giovedì 22 ottobre 2009

Dalia nera - James Ellroy


DalianeraHo comprato questo libro in autogrill mentre tornavo dal funerale di mio zio. L'edizione è Mondadori, l'economica a 9.50... Sapevo di Ellroy da tempo e da tempo volevo leggerlo. Prima di leggere "L.A.Confidential" volevo leggere questo. Anche prima di vedere il film, per non rovinarmi la lettura. Il romanzo parte da una storia vera e sanguinosa, un delitto irrisolto che resta nella mente dell'autore in quanto avvenuto nelle vicinanze della sua casa da ragazzo.

Lee e Dwight, due ex pugili, ora sono poliziotti. Sono amici e amano la stessa donna, ognuno a modo suo. Il delitto che sconvolge la Los Angeles del 1947 li vedrà coinvolti loro malgrado nelle indagini, dapprima senza eccessivo coinvolgimento, poi sempre più come un'ossessione che li trascinerà sempre più in basso, sempre più nel buio di se stessi. Una indagine che nella realtà non avrà mai una soluzione, ma che nella mente di Ellroy ha i suoi colpevoli e mille sotterfugi per nascondere la realtà. A fare da sfondo alla storia, una L.A. corrotta, politica e colma di derelitti, di drogati e di squallore.

A piacermi, di Ellroy, sono i personaggi. Non un eroe, non uno che ne venga fuori pulito. Eppure così umani, così fragili e ottusi. Persone che vogliono sopravvivere, che tentano di farlo anche quando l'orrore è troppo da sopportare. Tutti, dai poliziotti alle persone che li accompagnano, hanno i loro scheletri nell'armadio, le loro paure, le bassezze, le manie. Sono tutti mostruosamente umani.

martedì 13 ottobre 2009

Battlestar Galactica 1978

GalacticaVisto che su Rai4 è da poco inziata la serie più recente, volevo parlare un poco della serie originale datata 1978.
Una serie di fantascienza epocale, composta da due stagioni di cui solo la prima per me è vedibile. Sarà una questione affettiva...

Dopo che le dodici colonie sono state distrutte dai Cylons, robot nemici con un unico occhio rosso, la flotta guidata dalla nave spaziale Galactica parte alla ricerca della tredicesima colonia, la Terra.
Durante il viaggio il comandante Adamo (Lorne Greene) cerca di tenere tutta la popolazione sotto controllo. Al suo fianco il figlio Apollo (Richard Hatch) e la figlia Athena (Maren Jensen) e altri personaggi come Scorpion (Dirk Benedict), pilota come Apollo. Inseguiti dai Cylons e traditi dall'umano Baltar (John Colicos), la loro ricerca sarà costantemente minacciata e piena di scontri anche mortali.

Interessanti i costumi dall'aspetto egizio e nomi e credenze di questa popolazione. La serie iniziale scade poi nel ridicolo al raggiungimento della Terra, quando i nostri umani incontrano gli abitanti della Terra degli anni '70, con tutti i limiti che tale narrazione può contenere. Diverse tecnologie e costumi, abitudini e credenze differenti rendono improbabile una convivenza senza traumi. Inolte la seconda stagione contiene i tipici cattivi stile Stasky e Hutch, che in una serie di fantascienza...

Per eventuali informazioni aggiuntive qui trovate tutto il necessario...
http://en.battlestarwiki.org/wiki/Portal:Battlestar_Galactica_%28TOS%29

venerdì 2 ottobre 2009

Duecentosei ossa - Kathy Reichs


duecentoseiQuesto è il secondo libro di Kathy Reichs che leggo. Il primo dopo aver conosciuto il telefilm ispirato alla protagonista della serie di libri, Temperance Brennan in arte Bones. Il libro è uscito nel giugno 2009, pubblicato da Rizoli. Visto che è un regalo fingo di non sapere il prezzo, che tanto è reperibile su qualsiasi sito internet.

La dottoressa Brennan, antropologa forense, si sveglia in un luogo sconosciuto. Legata, al buio e al freddo non ricorda cosa le sia successo e per quale motivo si trovi lì. Mentre tenta di liberarsi dalle corde e dalla specie di tomba in cui è chiusa, lentamente riappaiono i ricordi dell'ultimo periodo. Le indagini che stava svolgendo, le complicazioni decisamente strane che le piombano addosso quasi ogni giorno. Minacce, rimproveri del capo e possibili grane legali. Che sia tutto collegato? E chi è che le sta mettendo i bastoni tra le ruote?

Al di là del mio amore per questo personaggio, il libro è senz'altro un buon thriller che pecca ogni tanto di un eccessivo uso dei dettagli. Interessante sapere quali siano i segni che la morte lascia sul corpo, certamente. Solo che a volte sono un po' troppi i dettagli da ricordare, soprattutto se è un po' che non si studia il corpo umano. In ogni caso il libro è buono, mantiene la suspance fino alla fine, ha quel pizzico di ironia che non guasta mai e una serie di dettagli anche sul Canada e sulle sue leggi e impostazioni. Insomma, invece di una semplice ambientazione statunitense questo libro vanta una buona conoscenza di Montréal e della sua polizia. (Il Canada prende piede, anche Blood Ties è ambientato lì)
E, non ultimo, il cibo che mangia Temperance è di gran lunga migliore del cibo che la Cornwell propina a Kay Scarpetta...